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Si parla spesso di vacanza rovinata ma, non è mai chiaro l’ammontare del risarcimento spettante al turista.

Di seguito alcuni esempi di risarcimento danni:

  • SMARRIMENTO BAGAGLIO. Immaginate l’acquisto di un pacchetto per un viaggio di nozze ove, nel viaggio aereo di andata, dopo la consegna al check-in per l’imbarco, il bagaglio viene smarrito e mai più rinvenuto. A fronte di un pacchetto turistico del valore di Euro 2.868,00, il Trib.Reggio Emilia con la sentenza del 13/02/2013 n.279 ha riconosciuto il danno patrimoniale per smarrimento del bagaglio nella misura di Euro 1.330,00 (valore del contenuto) oltre al danno da vacanza rovinata pari ad euro 700 a persona.

  • VACANZA NON GODUTA CAUSA ANNULLAMENTO VOLO. Acquisto al prezzo di Euro 1.287,00 di un soggiorno non fruito a causa di un guasto che ha comportato la cancellazione del volo aereo con conseguente perdita della coincidenza per arrivare a destinazione. Il Tribunale di Lecce sezione distaccata di Napoli sent. n. 153/2011  ha riconosciuto il rimborso nella misura di Euro 1.170,15.

  • MANCATA COMUNICAZIONE DELLA VARIAZIONE DELL’ORARIO DI PARTENZA DEL VOLO E SISTEMAZIONE DIFFORME RISPETTO AGLI ACCORDI CONTRATTUALI. Pacchetto turistico “all inclusive” ove il turista, arrivato in aeroporto, apprende che il volo è stato anticipato, trovandosi quindi obbligato ad acquistare un altro biglietto con conseguente perdita di un giorno di vacanza.Il Trib. Civile di Monza, IV Civile con la sentenza n.1617/03 ha riconosciuto il risarcimento del danno patrimoniale nella misura di quanto esborsato per l’acquisto dei nuovi biglietti di andata e per i trasferimenti nonché il danno da vacanza (parzialmente) rovinata nella misura di Euro 1.000.

  • MARE INQUINATO E SPIAGGIA SPORCA. Le fotografie pubblicate sui depliant riproducono una bella spiaggia antistante all’albergo ed un bel mare quando in realtà, giunti sul posto i turisti constatano che la spiaggia è sporca e il mare particolarmente inquinato. La Corte di Cassazione civ. Sez III, Sent., 04-03-2010, n.5189 enuncia il seguente principio “Con il contratto avente ad oggetto un pacchetto turistico tutto compreso, sottoscritto dall’utente sulla base di un’articolata proposta contrattuale, spesso basata su un depliant illustrativo, l’organizzatore o il venditore assumono obblighi specifici soprattutto di tipo qualitativo, riguardo a modalità di viaggio, sistemazione alberghiera, livello dei servizi che vanno esattamente adempiuti”.

  • INFORTUNIO DURANTE LA VACANZA E RIENTRO ANTICIPATO.  Vacanza non interamente goduta a causa di un infortunio avvenuto nei pressi della piscina del villaggio.Il Trib. di Milano sez. decima civile, con la sentenza n. 4859/2005  ha  riconosciuto il rimborso della somma pagata e pari ad Euro 1.353,12.